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mercoledì 23 novembre 2011

Workshop sull'Aquila reale


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mercoledì 20 ottobre 2010

Pubblicazione: Rapaci delle Alpi Apuane




GUIDO PREMUDA, UBALDO RICCI, FABIO VIVIANI
"Rapaci delle Alpi Apuane"
Parco delle Alpi Apuane - Pacini Editore, Pisa

Il libro si inserisce nella collana delle guide del Parco delle Alpi Apuane.
Si rivolge sia ai semplici appassionati che desiderano scoprire le bellezze delle Alpi Apuane attraverso
i suoi magnifici uccelli rapaci, sia al bird-watcher che vorrebbe approfondire le proprie conoscenze,
come anche all’ornitologo esperto che richiede contenuti scientifici e dati completi e aggiornati.
Il testo è stato sottoposto alla revisione tecnica del Comitato Scientifico del Parco.
In un percorso ideale, il lettore è accompagnato dapprima attraverso gli ambienti delle Apuane,
poi alla scoperta dei rapaci stanziali, del fenomeno della migrazione e dei rapaci migratori, per poi affrontare
le tecniche di identificazione sul campo e addentrarsi nella conoscenza delle singole specie.
Infine, è portato alla scoperta delle Alpi Apuane attraverso itinerari dedicati ai rapaci,
dei quali si raccontano anche le storie e leggende popolari locali e si ricordano
le minacce e le tutele esistenti.

Presentazione del volume
sabato 30 ottobre alle ore 10.00
salone dell' Annunziata del Chiostro di Sant'Agostino
Pietrasanta (LU)


Per ulteriori informazioni:
http://www.sunbird.it/ornitos/RapaciApuane.htm

martedì 5 ottobre 2010

CONVEGNO “RAPACI : Minacce e azioni per la tutela

Venerdi 8 ottobre 2010

Sala Giunta

Comunità Montana Esino Frasassi

Fabriano (An)





ORE 9.00 Saluti Assessore Ambiente Regione Marche Sandro Donati

Presidente Parco Gola Rossa e di Frasassi Giuliani Fabrizio





Ore 9.30 Jacopo Angelini cts Parco Rossa Frasassi

“L’avvelenamento da piombo: fattore di pericolo sia per gli uccelli rapaci che per l’uomo”



Ore 9.50 15 Riccardo Santolini, Fabio Pruscini Università di Urbino :
"Esperienze e approcci metodologici alla mitigazione del rischio relativo alle linee elettriche



Ore 10.10 Perna Paolo zoologo Studio Helix:
“I Rapaci e la rete ecologica delle Marche”



Ore 10.30 Virgilio Tommasi Enel:
“Linee elettriche e rapaci : misure di mitigazione nelle Marche”



Coffe break



Ore 11.00 Massimiliano Scotti, Jacopo Angelini - Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi:
“Progetto: LIFE08 NAT/IT/000332 “Save the flyers”una opportunità di conservazione della biodiversità e di occupazione “



Ore 11.20 Valerio Ballerini - Cooperativa Efedra:
“Misure di gestione e conservazione delle praterie montane habitat 6210 nel parco gola della rossa e di frasassi: una opportunità di valorizzazione del ruolo degli allevatori nel parco.”



Ore 11.40 Stefano Allavena - Associazione Altura – Lipu Abruzzo:
“Le centrali eoliche: minaccia per gli uccelli rapaci ”



Ore 12.00 Laurent Sonet - Parco S. Bartolo:
“L’importanza dei monitoraggi nello studio della migrazione degli uccelli rapaci”



Ore 12.15 Tavola rotonda:
“La tutela dei rapaci e il mantenimento degli habitat di prateria montani”

Parteciperanno: regione marche assessorato ambiente, assessorato agricoltura, associazioni allevatori, cooperative forestali, associazioni ambientaliste”



Conclusioni finali : assessorato all’ambiente regione marche

mercoledì 8 settembre 2010

Avvistati 13 Grifoni sui Monti Sibillini.

Il giorno 28/8, in prossimità della cima del M. Porche, lungo il crinale che collega il M.Vettore al M. Bove, abbiamo osservato un gruppo di 13 Grifoni che perlustravano le praterie d'alta quota dei Monti Sibillini.
La giornata era ventosa con una visibilità ottima. È stato bellissimo vederli sorvolare le varie cime con grande facilità e, nel giro di 20 minuti, esplorare buona parte dell'intero crinale.
Dopo vari giri molto alti sulla cima del M. Bove Sud, sono ritornati seguendo lo stesso tragitto e li abbiamo seguiti allontanarsi in direzione dei Monti della Laga.

Abbiamo passato l'ultima settimana di agosto nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, montagne che conosciamo bene e che in passato ci erano apparse  piuttoste deserte e avare di avvistamenti. Quest'anno siamo rimasti piacevolmente sorpresi per la quantità di rapaci e, nelle ore serali durante i tragitti in auto, abbiamo incontrato anche varie lepri, cervo, tasso, allocco, ecc..
Ecco le osservazioni più salienti:

AQUILA REALE, vista in diversi posti, sembrava di essere sulle Alpi!
In particolare abbiamo assistito ad uno scambio acrobatico di preda (una grossa lepre) dall'adulto al giovane!

PELLEGRINO, ancora più frequente dell'Aquila. Spettacolari acrobazie di un Juv. che "giocava" con un Gheppio.

ASTORE, 26/8 famiglia al completo sul crinale della Sibilla che guarda l'Infernaccio.

GRILLAI, gruppi numerosi, composti da juv. e adulti, in prevalenza femmine con qualche raro maschio. Cacciavano sulle praterie erbose di alta quota brulicanti di vari ortotteri, in modo particolare di Decticus verrucivorus una preda facile e "sostanziosa", l'equivalente del Prionotropis appula, la cavalletta preferita dal Grillaio nelle nostre steppe murgiane. 

ALBANELLA MINORE, due juv. visti a Pian grande.

FALCO DELLA REGINA, 29/8 al tramonto, che si accingeva a passare la notte in un rimboschimento su Monte Rotondo.

Nicola Cillo & Marisa Laterza



sabato 8 maggio 2010

Giornata Mondiale dei Migratori

Il progetto Rapaci migratori della LIPU : AQUILE e GRIFONI nel CANALE di SICILIA
La LIPU pugliese: a rischio CAPOVACCAIO e GRILLAIO, ZONE UMIDE e COSTE
 
 
Sei esemplari del raro Grifone, un esemplare di Aquila imperiale e un'Aquila anatraia minore. Sono le rarità osservate dalla LIPU-BirdLife Italia alla vigilia della Giornata Mondiale degli uccelli migratori che si terrà domani in tutto il mondo e organizzata da UNEP/AEWA e UNEP/CMS nell'Anno mondiale dedicato dall'ONU alla Biodiversità. In Italia la LIPU celebra la giornata mondiale sullo stretto di Messina (dove sta svolgendo anche un campo antibracconaggio) e nelle isole di Marettimo, Pantelleria, Panarea e Ustica, dove è in atto dal 20 aprile scorso fino al prossimo 20 maggio, uno studio sulla migrazione denominato Progetto Rapaci migratori.
 
Sono stati già osservati migliaia di rapaci, a cui si aggiungono numerose cicogne. Secondo lo studio LIPU-Ministero Ambiente, su 75 specie di "non passeriformi" nidificanti in Italia, tra cui molte specie di rapaci, 33 si trovano in uno stato di conservazione cattivo (semaforo rosso), tra cui Capovaccaio, Aquila di Bonelli, Gallina prataiola, Coturnice e Averla cenerina, 35 si trovano in uno stato di conservazione inadeguato (semaforo giallo) mentre solo sette sono risultate con uno stato di conservazione favorevole (semaforo verde).
In Puglia la LIPU rilancia l’evento per richiamare l’attenzione sulle specie di migratori che qui sono minacciati soprattutto dal degrado dei territori e dal bracconaggio.
Il Piano di sostegno al raro avvoltoio Capovaccaio, con il rilascio di diversi giovani esemplari presso l’Oasi LIPU della Gravina di Laterza, rischia di essere gravemente vanificato: piantagioni di torri eoliche di grossa taglia previste nel comprensorio potrebbero dare il benvenuto ai giovani esemplari rilasciati che, ora in Africa, faranno ritorno da adulti nel comprensorio tarantino.
Le zone umide della Daunia sono sempre più accerchiate da fenomeni di bracconaggio e degrado. Enormi distese fotovoltaiche sono impunemente autorizzate in aree sensibili attraverso relazioni ambientali farsa. Le colonie del falco Grillaio che da anni ha ripreso spontaneamente a nidificare nella piana di Capitanata e seguite dalla LIPU vedono sempre più trasformarsi le aree cerealicole e incolte in cui alimentarsi.
Sulla costa pugliese - da Porto Cesareo alla laguna di Lesina, da Massafra a Cagnano Varano, a Peschici…- si intensificano le proposte progettuali di estese lottizzazioni da centinaia di ettari, a danno di aree strategiche per la Natura e per molte specie di migratori.
 
La LIPU pugliese da anni si oppone con determinazione e in tutte le sedi opportune a queste aggressioni speculative e deleterie per il territorio e per gli habitat delle specie minacciate.
 
"La Giornata Mondiale degli uccelli migratori è dedicata quest'anno alla crisi delle specie - dichiara Claudio Celada, Direttore Dipartimento Conservazione Natura LIPU-BirdLife - circa l'11% di essi è globalmente minacciata o entrata di recente nella lista rossa (near threatened), mentre sono 31 le specie classificate come "in pericolo di estinzione in modo critico" (critically endangered). In Europa un esempio di questo tipo è rappresentato dalla Berta delle baleari, mentre in Italia lo sono il Capovaccaio, ridotto a pochissime coppie, e l'aquila di bonelli. Possiamo sperare di salvare queste specie solo creando o intensificando i piani d'azione e proteggendo l'habitat in cui vivono e si riproducono".

8 maggio 2010                                                                        LIPU  Puglia