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martedì 30 agosto 2011

Astore recuperato a Montescaglioso (Mt)

Segnalo il ritrovamento di un ASTORE a Montescaglioso (MT) in data 28 agosto 2011. L'esemplare visibilmente denutrito e debilitato (427 g) ha avuto la sfortuna di tentare una predazione in un orto-pollaio alla periferia del centro abitato dove ha però trovato una indomamile oca che lo ha colpito ripetutamente alla testa provocandogli seri danni.
Le segnalazioni di Astore in provincia di Matera sono molto rare, ancor più in luoghi lontani da grandi aree forestali dove la specie è tipicamente legata.
L'esemplare, un probabile maschio, è stato consegnato al Centro Recupero Rapaci della Provincia di Matera.

Il dato è stato inserito in Ornitho.it e, in base alla mappa di questa specie, dovrebbe essere la segnalazione più orientale finora riportata nell'archivio del database.

Qui un breve testo ed un paio di foto: http://materanatura.blogspot.com/2011/08/un-astore-ritrovato-montescaglioso.html#links

Matteo Visceglia


lunedì 7 febbraio 2011

Astore, pecchiaiolo e corvo imperiale: Altura li ha studiati per il PNALM

Altura ha consegnato al Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise la ricerca, effettuata nel 2010, su astore, pecchiaiolo e corvo imperiale. Scopo dello studio è stato quello di rilevare la presenza delle tre specie all'interno del parco e delle sue aree di protezione esterna.
La ricerca è stata portata avanti sul campo da Bruno D'Amicis (astore), Roberto Lippolis (pecchiaiolo) e Gianni Lauretti (corvo imperiale).
Per l'astore sono state studiate 5 aree individuate in un novero di 11 totali da monitorare all'interno del parco, scegliendo le pendici nord, est e nord-est dei versanti montani ricoperti da faggeta ad alto fusto e ben conservata. Per la metodologia d'indagine ci si è avvalsi dello strumento del playback unitamente all'ascolto delle vocalizzazioni spontanee nel periodo marzo-luglio. Alla fine dello studio sono stati individuati 3 territori riproduttivi di astore corrispondenti ad altrettante coppie stimate (1 certa + 2 possibili), in una fascia altimetrica compresa approssimativamente fra i 1.350 m e i 1.450 m s.l.m..
Per il pecchiaiolo ci si è avvalsi dell’esperienza maturata nella precedente ricerca del 2008 condotta sempre da Altura per conto di ARP Lazio. La metodologia è consistita nell’esecuzione di un certo numero di transetti/auto giornalieri effettuati lungo le principali strade interne del parco nei mesi di luglio e agosto. Alla fine del monitoraggio sono state stimate un numero complessivo di 11 coppie di pecchiaioli nidificanti, delle quali: 2 certe, 2 probabili e 7 possibili.
Durante i monitoraggi del pecchiaiolo sono state fatte osservazioni interessanti riguardanti altre specie di rapaci quali: nibbio reale (dal 4/7 al 24/7), biancone (14/7), falco cuculo (21/8) e falco della regina (23/7).
Per il corvo imperiale, in primavera, sono state controllate 7 aree rupestri all’interno del parco e della zona di protezione esterna. In finale è stata stimata la presenza di possibili 4 coppie e di nessuna coppia certa nidificante, tuttavia la presenza della specie è stata accertata in diverse altre zone del parco.
Poiché la ricerca è stata svolta in un unico anno riproduttivo (2010), i risultati devono intendersi come preliminari e propedeutici a successivi studi di campo da svolgersi in altri periodi riproduttivi.
A Bruno D’Amicis, Roberto Lippolis e Gianni Lauretti va il grazie dell'Associazione per la professionalità e l'impegno profusi.

Fabio Borlenghi